Provincia autonoma di Trento 
300000 soci di cooperative

L'iscrizione

A) Iscrizione al Registro imprese

Dopo essere stata costituita presso un notaio, la cooperativa viene registrata (a cura del medesimo notaio rogante) presso il Registro imprese della CCIAA.

B) Il Registro provinciale degli enti cooperativi della Provincia autonoma di Trento.

Il primo obbligo, sancito dalla legge, per la cooperativa neocostituita avente sede legale in Trentino, è di chiedere l'iscrizione al Registro provinciale degli enti cooperativi, il quale sostituisce e ha gli stessi effetti dell'iscrizione all'Albo nazionale degli enti cooperativi (praticamente, il Registro delle cooperative è la parte trentina dell'Albo nazionale degli enti compativi).

Tutte le cooperative di nuova costituzione aventi sede legale nella provincia di Trento devono, quindi, presentare richiesta di iscrizione al Registro provinciale degli enti cooperativi tramite domanda (scarica modello) sottoscritta dal legale rappresentante della società cooperativa.

La domanda di iscrizione va presentata al Servizio Commercio e cooperazione.

E’ possibile presentare la domanda indirettamente tramite l’inoltro dell’apposita modulistica (modello informatico "C17") alla CCIAA di Trento (operazione possibile da parte di operatori abilitati che obbliga a pagare un importo in diritti fissi).

Secondo la legge n. 5/08 e il suo Regolamento di attuazione, il Registro provinciale degli enti cooperativi si divide in due Sezioni

  •  cooperative  a mutualità prevalente;  
  •  cooperative  diverse da quelle a mutualità prevalente

Entrambe le Sezione si compongono delle seguenti Categorie:

  •  cooperative di conferimento prodotti agricoli e allevamento;    
  •  cooperative di lavoro agricolo;    
  •  consorzi agrari;    
  •  cooperative di consumo;    
  •  cooperative di dettaglianti;    
  •  cooperative di trasporto;    
  •  cooperative di produzione e lavoro;    
  •  cooperative edilizie di abitazione,    
  •  cooperative della pesca;    
  •  consorzi  e cooperative di garanzia e fidi;    
  •  consorzi cooperativi;    
  •  altre  cooperative.    

Nelle Sezione I, dedicata alle cooperative a mutualità prevalente, oltre alle Categorie di cui sopra, sono anche annoverate le seguenti ulteriori due Categorie:

  • casse rurali, casse Raiffeisen ovvero banche di credito cooperativo
  • cooperative sociali.

La Categoria delle cooperative sociali si suddivide, poi, nelle seguenti Sottocategorie:

  • cooperative di gestione di servizi socio-sanitari, culturali ed educativi,
  • cooperative per lo svolgimento di attività finalizzate all'inserimento lavorativo di persone svantaggiate,
  • consorzi di cooperative sociali.