Provincia autonoma di Trento 
550 imprese con 206.000 soci in Provincia di Trento

La costituzione

Il primo passo da compiere, prima di intraprendere l’iter burocratico di costituzione di una cooperativa, è quello di verificare la bontà dell’idea imprenditoriale e di misurare il grado di motivazione dei futuri soci. Una cooperativa, come qualsiasi altra forma d’impresa, ha successo se l’idea è collegata alle esigenze del mercato e se i soci possiedono elevata propensione all’autopromozione, abilità di cogestione e doti comunicative.

Affrontata questa prima fase di approccio al progetto mediante analisi, simulazioni e la realizzazione di un vero e proprio Business Plan, si può passare alla cura degli adempimenti più strettamente legali e burocratici:


MODALITÀ’ DI COSTITUZIONE

La società cooperativa si costituisce mediante atto pubblico, quindi alla presenza del notaio (Art. 2521 codice civile).

Il notaio redige l’Atto costitutivo e lo Statuto sociale.

Con l’approvazione dell’atto costitutivo e dello statuto alla presenza del notaio (pubblico ufficiale), i soci formalizzano e danno rilevanza “legale” alla propria volontà di operare insieme (cooperare).


Numero minimo legale di soci (art. 2522 c.c.)

Per costituire una società cooperativa è necessario che i soci siano almeno nove.

Può essere costituita una società cooperativa da almeno tre soci quando i medesimi sono persone fisiche e la società adotta le norme della società a responsabilità limitata.

Se successivamente alla costituzione il numero dei soci diviene inferiore a quello indicato esso deve essere integrato nel termine massimo di un anno, trascorso il quale la società si scioglie e deve essere posta in liquidazione.

La legge determina il numero minimo di soci necessario per la costituzione di particolari categorie di cooperative



DOCUMENTAZIONE

1) Atto Costitutivo

E’ il documento formale che testimonia la nascita della società; esso stabilisce le regole per lo svolgimento dell’attività mutualistica e può prevedere che la società svolga la propria attività anche con terzi.

Esso deve indicare obbligatoriamente:

• il cognome e il nome o la denominazione, il luogo e la data di nascita o di costituzione, il domicilio o la sede, la cittadinanza dei soci;

• la denominazione e il comune ove è posta la sede della società e le eventuali sedi secondarie;

• l’indicazione specifica dell’oggetto sociale con riferimento ai requisiti e agli interessi dei soci;

• la quota di capitale sottoscritta da ciascun socio, i versamenti eseguiti e, se il capitale è ripartito in azioni, il loro valore nominale;

• il valore attribuito ai crediti e ai beni conferiti in natura;

• i requisiti e le condizioni per l’ammissione dei soci, nonché il modo e il tempo in cui devono essere eseguiti i conferimenti;

• le condizioni per l’eventuale recesso o per l’esclusione dei soci;

• le regole per la ripartizione degli utili e i criteri per la ripartizione dei ristorni;

• le forme di convocazione dell’assemblea, diverse dalle disposizioni di legge;

• il sistema di amministrazione adottato, il numero degli amministratori ed i loro poteri, indicando quali tra essi hanno la rappresentanza della società;

• il numero dei componenti il Collegio Sindacale;

• la nomina dei primi amministratori e sindaci;

• l’importo globale, almeno approssimativo, delle spese per la costituzione poste a carico della società.

2) Statuto sociale e regolamenti

In allegato all’atto costitutivo deve essere redatto lo Statuto sociale, che contiene le norme sul funzionamento della società.: Può essere inserito nell'atto costitutivo o formare oggetto di atto separato; costituisce comunque parte integrante dell'atto costitutivo stesso.

I rapporti tra la società e i soci possono essere disciplinati anche da regolamenti che determinano i criteri e le regole inerenti allo svolgimento dell'attività mutualistica tra la società e i soci. I regolamenti, quando non costituiscono parte integrante dell'atto costitutivo, sono predisposti dagli amministratori e approvati dall'assemblea con le maggioranze previste per le assemblee straordinarie.


Deposito dell'atto costitutivo e iscrizione della società (art. 2523 c.c.)

Successivamente alla stipula dell’atto costitutivo devono essere adempiute alcune formalità.

1) Richiesta di attribuzione del numero di codice fiscale e partita Iva (presso l’ufficio locale dell’Agenzia delle Entrate) – adempimento a cura del Legale Rappresentante della cooperativa.

2) Registrazione dell’Atto costitutivo e dello Statuto sociale (presso l’Ufficio del Registro della CCIAA) – adempimento a cura del Notaio.

3) Richiesta di iscrizione al registro delle imprese ed al R.E.A. (presso la Camera di Commercio) – adempimento a cura del Notaio.
4) Richiesta di iscrizione al Registro provinciale degli enti cooperativi di Trento, istituito presso il Servizio Commercio e cooperazione – adempimento a cura del Legale Rappresentante della cooperativa. L’iscrizione al Registro sostituisce e ha gli stessi effetti dell'iscrizione all'Albo nazionale degli enti cooperativi.Tale adempimento può essere delegato al notaio o ad altro operatore abilitato.

5) Attivare i libri sociali e contabili:

a. Libro giornale

b. Libro inventari

c. Libro verbali assemblee dei soci

d. Libro verbali dell’Organo Amministrativo

e. Libro verbali dell’Organo di Controllo

(solo nel caso in cui sia stato nominato)

f. Libro Soci

8) Attivare i registri fiscali, tenuto conto dell’attività svolta:

a. Registro Iva acquisti

b. Registro Iva vendite

Le Associazioni riconosciute svolgono, nella loro funzione di promozione e sviluppo del movimento cooperativo, una consulenza gratuita a coloro che intendono avvicinarsi al modello cooperativo, sia per costituire una cooperativa sia per dare informazioni in merito alle cooperative aderenti che operano sul territorio. Il servizio e facoltativo e gratuito ed è un modo per conoscere l'Associazione anche in prospettiva di una eventuale adesione.

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