Provincia autonoma di Trento 
550 imprese con 206.000 soci in Provincia di Trento

Tipologie

La volontà di costituire una cooperativa è data dalla individuazione di un bisogno comune e dalla determinazione di soddisfarlo mediante l’autogestione e l’utilizzo ottimale delle risorse economiche e personali dei soci. La diversità degli ambiti nei quali si esprime lo scopo mutualistico consente di distinguere le cooperative in settori o aree di attività, anche se non è facile codificare un fenomeno così variegato in schemi prestabiliti.

A seconda del tipo di rapporto mutualistico si possono individuare tre tipologie di cooperative:

  • di “utenza” - tipicamente i soci sono consumatori di beni acquistati dalla cooperativa o utenti di servizi erogati dalla stessa;
  • di “lavoro” – i soci si aggregano per creare condizioni di lavoro migliori;
  • di  “conferimento”  - tipicamente hanno lo scopo di trasformare o collocare sul mercato  beni e servizi conferiti dai soci.
     

A seconda che siano costituite da soggetti individuali o meno, si possono distinguere

  • cooperative  di primo grado:  sono quelle costituite da soggetti individuali che possono essere  persone fisiche o persone giuridiche;
  • cooperative  di secondo grado:  sono cooperative formate dall'unione di cooperative di primo grado  attive nello stesso settore, che si consorziano per raggiungere un  maggiore sviluppo o maggiore diffusione sul mercato.
     

Classificazione normativa

Secondo la legge regionale n. 5/08 e il suo regolamento di attuazione, il Registro provinciale degli enti cooperativi è composto di due Sezioni (Sezione I - cooperative a mutualità prevalente - e Sezione II - cooperative diverse da quelle a mutualità prevalente -). Entrambe le Sezioni si compongono delle seguenti Categorie:

  • cooperative  di conferimento  prodotti agricoli e allevamento
  • cooperative  di lavoro agricolo
  • consorzi  agrari
  • cooperative  di consumo
  • cooperative  di dettaglianti
  • cooperative  di trasporto
  • cooperative  di produzione e lavoro
  • cooperative  edilizie di abitazione
  • cooperative  della pesca
  • consorzi  e cooperative di garanzia e fidi
  • consorzi  cooperativi
  • altre  cooperative

Nelle Sezione I, dedicata alle cooperative a mutualità prevalente, oltre alle Categorie di cui sopra, sono anche annoverate le seguenti ulteriori due Categorie:

  • casse rurali, casse Raiffeisen ovvero banche di credito cooperativo
  • cooperative sociali.

La Categoria delle cooperative sociali si suddivide nelle seguenti Sottocategorie:

  • cooperative di gestione di servizi socio-sanitari, culturali ed educativi,
  • cooperative per lo svolgimento di attività finalizzate all'inserimento lavorativo di persone svantaggiate,
  • consorzi di cooperative sociali.