Provincia autonoma di Trento 
In ogni valle opera una cooperativa

Diritti e doveri del socio

La Legge e l’Atto Costitutivo attribuiscono ai soci cooperatori diritti e doveri.

L’inosservanza di questi ultimi è oggetto anche di sanzione a norma di Statuto. Questi doveri, che meglio definiremo impegni, riguardano in modo particolare la partecipazione mutualistica di ciascun socio affinché si realizzi l’oggetto sociale, nonché la partecipazione alla vita sociale, vale a dire alle assemblee dei soci che rappresentano il momento decisionale nella vita della cooperativa. Va da sé che la partecipazione dei soci alla vita della cooperativa dovrebbe essere prima di tutto un fatto di cultura e di educazione sociale più che il rispetto di una regola di condotta.

I DIRITTI di origine statutaria possono essere i più vari e attengono alla libertà negoziale delle parti, con i soli limiti del rispetto delle norme imperative in tema di diritto societario e dei consueti principi dell’ordine pubblico e del buon costume.

I diritti del singolo socio previsti dalla Legge non sono né annullabili né riducibili dall’atto costitutivo e si possono così sintetizzare:

1. Il diritto di partecipare ai benefici sociali, tenendo presente che nelle società cooperative più che il diritto ai dividendi sul capitale versato è prioritario il diritto di partecipare alla mutualità che costituisce la ragione d’essere della cooperativa, vale a dire utilizzare i servizi ovvero acquisire le occasioni di lavoro oppure acquistare i beni materiali secondo quanto indicato nell’oggetto sociale previsto dallo Statuto.

2. Il diritto di amministrazione, che comprende:

- il diritto di prendere parte alle assemblee, di partecipare alle discussioni ed alle votazioni;

- il diritto di impugnare le deliberazioni assembleari contrarie alla legge o all’atto costitutivo, di denunciare all’organo di controllo gli atti commessi dagli amministratori ritenuti censurabili in rapporto alle disposizioni della legge e dell’atto costitutivo;

- il diritto di sorvegliare l’amministrazione attraverso l’ispezione del libro dei soci, del libro delle adunanze e delle delibere dell’assemblea, del libro delle adunanze e delle deliberazioni del consiglio di amministrazione;

(Art. 2545-bis Codice Civile)

- il diritto di essere eletto negli organi amministrativi.

3. Il diritto di recedere dalla società nei casi previsti dalla legge e dall’atto costitutivo.

4. Il diritto al rimborso della quota del capitale sociale versato ed eventualmente rivalutato, in caso di scioglimento della società.


I DOVERI dei soci in senso generale si possono così sintetizzare:

1. La partecipazione al capitale sociale: il versamento della quota sociale sottoscritta all’atto dell’ammissione a socio.

2. La partecipazione mutualistica: il conferimento della propria attività lavorativa (nelle cooperative di lavoro), il conferimento della propria produzione (nelle cooperative agricole), l’approvvigionamento dei beni e servizi (nelle cooperative di consumo), e così via.

3. Il rispetto delle deliberazioni legalmente prese dagli organi sociali con il solo limite del rispetto delle norme imperative e dei diritti inderogabili del socio.

4. La responsabilità per le obbligazioni contratte dalla società nei limiti della quota di capitale sottoscritta.