Provincia autonoma di Trento 
In ogni valle opera una cooperativa

Il Registro provinciale degli enti cooperativi

Per disposizione di legge, tutte le cooperative aventi sede in Trentino, devono essere iscritte al Registro provinciale degli enti cooperativi.

Il primo obbligo, quindi, per la cooperativa neocostituita è di presentare domanda di iscrizione al Registro, sottoscritta dal legale rappresentante della società cooperativa, al Servizio industria, artigianato, commercio e cooperazione. Tale iscrizione ha gli stessi effetti dell'iscrizione all'Albo nazionale degli enti cooperativi (praticamente, il Registro provinciale degli enti cooperativi è la parte trentina dell'Albo nazionale degli enti cooperativi).

Con l'entrata in vigore della Legge 23 luglio 2009, n. 99 (nello specifico l'articolo 10) la domanda di iscrizione viene acquisita d'ufficio, tramite programma informatico specifico, dal Registro Imprese della CCIAA (cosiddetta "iscrizione automatica").

Il Registro provinciale degli enti cooperativi, oltre a sostituire l'Albo nazionale degli enti cooperativi, sostituisce tutti gli altri albi e registri previsti a livello nazionale (ad es. dalla legge 381/91 per le cooperative sociali, dalla legge 59/92 per le cooperative edilizie di abitazione ecc.).

Secondo la legge regionale n.-5/2008 e il suo Regolamento di attuazione, il Registro provinciale degli enti cooperativi si compone di tre Sezioni

  •  società cooperative  a mutualità prevalente;  
  •  società cooperative  diverse da quelle a mutualità prevalente
  •  società di mutuo soccorso

Le prime due Sezione si compongono delle seguenti Categorie:

  •  cooperative di conferimento prodotti agricoli e allevamento;    
  •  cooperative di lavoro agricolo;    
  •  consorzi agrari;    
  •  cooperative di consumo;    
  •  cooperative di dettaglianti;    
  •  cooperative di trasporto;    
  •  cooperative di produzione e lavoro;    
  •  cooperative edilizie di abitazione,    
  •  cooperative della pesca;    
  •  consorzi  e cooperative di garanzia e fidi;    
  •  consorzi cooperativi;    
  •  altre  cooperative.    

Nelle Sezione I, dedicata alle cooperative a mutualità prevalente, oltre alle Categorie di cui sopra, sono anche annoverate le seguenti ulteriori due Categorie:

  • casse rurali, casse Raiffeisen ovvero banche di credito cooperativo
  • cooperative sociali.

La Categoria delle cooperative sociali si suddivide, poi, nelle seguenti Sottocategorie:

  • cooperative di gestione di servizi socio-sanitari, culturali ed educativi,
  • cooperative per lo svolgimento di attività finalizzate all'inserimento lavorativo di persone svantaggiate,
  • consorzi di cooperative sociali.
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